VERTENZA EQUIPAGGIO
(C’E’
L’ACCORDO … NON C’E’ … NON SI SA)
Abbiamo
preso visione di note informative diramate da alcune OO.SS, in
particolare due comunicati speculari di Filt e Fast, relative
all’andamento del confronto con FS, nelle quali viene peraltro
dichiarata la loro disponibilità alla sperimentazione
dell’equipaggio ad Agente Solo. Viene anche evidenziato
l’abbandono della trattativa da parte dell’OrSA “mentre si
stava affrontando il tema più caldo dell’equipaggio treno”.
Riferiscono di difficoltà ancora presenti, ma non chiariscono le
ragioni per le quali la trattativa si è interrotta; non spiegano
i contenuti del possibile accordo, né gli elementi di dissenso.
Il giorno 29
ottobre l’Or.S.A. ha interrotto la trattativa alle ore 22,
perché dopo innumerevoli incontri il confronto si sviluppava
senza modifiche sostanziali all’accordo predisposto dalla
società.
Dobbiamo
dire, per quanto ci riguarda, che è improprio parlare di
sperimentazione; è opportuno invece parlare della prima fase di
un cambiamento profondo del nostro modo di lavorare, in quanto
la società ha proposto un accordo che, a seguito della
sperimentazione, sarà applicato a tutte le tipologie di
trasporto.
La posizione
dell’Or.S.A. era nota a tutti ed era stata ufficializzata già da
tempo al tavolo di trattativa. Una posizione chiara che affronta
la problematica dell’equipaggio in modo completo, partendo dalle
reali condizioni di sicurezza. Quindi un accordo complessivo da
applicare, eventualmente, con gradualità.
Non
comprendiamo come sia possibile per le altre OS continuare il
confronto. L’azienda in sostanza dopo un mese di trattativa ha
riconfermato la propria posizione e continua a sviluppare il
confronto sui termini da lei definiti. Ritiene superate, come
nulla fosse, le problematiche legate al soccorso, alle
comunicazioni, alle tecnologie, ai riconoscimenti economici e
normativi, alla logistica e a tutto il resto. Tali questioni
sono alla base della nostra proposta negoziale ampiamente
pubblicizzata nello scorso mese di settembre.
Come se non
bastasse, l’azienda pretende di convenire nello stesso accordo,
come ulteriore contropartita e quindi immediatamente esigibili,
le flessibilità per i servizi ad agente unico che interessano le
fasce 4/5 e 0/1 (la fascia 0-1 è di minore interesse).
Flessibilità che rappresentano le ultime leve normative legate
alla contrattazione.
Una vera
Caporetto che, tra l’altro, contrasta con la piattaforma
approvata per il Contatto della Mobilità, svuotando
ulteriormente il ruolo delle RSU e delle rappresentanze
territoriali già marginalizzate dal sistema delle relazioni
industriali dell’attuale CCNL.
Sulla parte
economica registriamo che l’iniziale proposta della società di
16 euro a giornata, per il solo pdm, è stata ridimensionata e
diluita tra i componenti l’equipaggio (pdm e pdb).
È
arrivato il momento di reagire, nei prossimi giorni, così come
preannunciato nelle assemblee tenute su tutto il territorio,
verrà programmato un altro giro di assemblee per intraprendere
le necessarie iniziative.
UNITI SI
VINCE ! |