Tra l’8 e il 10 agosto abbiamo presentato due ricorsi ex art. 28
(procedura d’urgenza). Il primo, presso il Tribunale di Firenze,
per chiedere al Giudice di vietare la sostituzione degli
scioperanti da parte di quadri e dirigenti (la 1° udienza si è
svolta il 20 agosto ed è stata aggiornata al 30 settembre); il
secondo, presso il Tribunale di Pisa, per chiedere al Giudice la
cessazione degli atteggiamenti intimidatori contro coloro che
emettono M40 per chiedere il secondo agente. A Pisa il giudice
ci ha già dato torto (non sul merito), ma stiamo preparando
l’appello.
Per quanto riguarda l’art. 28 presentato a Pisa e la relativa
sentenza va precisato che essa non riguarda il merito della
vicenda (applicabilità dell’accordo agli iscritti OrSA), ma la
supposta antisindacalità delle condotte aziendali (gli M40, le
trattenute stipendiali, ecc.). Su questa materia, potete
consultare sia il volantino che la copia della sentenza.